La pseudo-ostruzione intestinale cronica (CIPO) è una condizione altamente invalidante e complessa, caratterizzata da gravi disfunzioni gastrointestinali. La scoperta di nuovi geni associati alla malattia in pazienti con forme neuropatiche di CIPO è il prerequisito per comprendere meglio i meccanismi che determinano i sintomi della malattia e, in definitiva, aiutare a sviluppare nuovi bersagli terapeutici. Inoltre, la mancanza di modelli per lo studio dei processi fisiopatologici delle neuropatie enteriche si associa alla grande necessità di opzioni terapeutiche efficaci per la gestione dei pazienti con CIPO. Pertanto, una caratterizzazione approfondita del modello murino portatore di una mutazione nel gene RAD21, precedentemente rilevata nei pazienti CIPO, è fondamentale per comprendere appieno il contributo relativo di questo gene alla malattia, in termini di impatto fisiopatologico e di percorsi molecolari alterati. A nostra conoscenza, questo topo denominato Rad21A626T è attualmente l'unico modello disponibile per studiare questa forma peculiare di CIPO, e rappresenta un valido strumento per progettare terapie ad hoc per un disturbo ancora in gran parte sconosciuto.
Qui il link al progetto, affidato al Dott. Roberto De Giorgio dell'Università di Ferrara
https://www.telethon.it/cosa-facciamo/ricerca/progetti-finanziati/donor-studio-di-un-modello-murino-di-pseudo-ostruzione-intestinale-cronica-dovuta-ai-meccanismi-molecolari-dipendenti-da-rad21
Brescia (IT)
25124 Via Corfù 78
Telefono:
+390302451093
E-mail: unitiperlapipo@gmail.com
IBAN IT05B0623011202000059000868
NELLA TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI SCRIVI
UNITI PER LA PIPO E.T.S.
C.F. 98213560174